giovedì 28 febbraio 2013

oggi ho deciso

che era finito l'inverno ed ho sdoganato i pantaloncini corti per correre. una prova generale per l'abbigliamento di domenica, alla Treviso Marathon, sole e 10°, ottimo per correre!!

giovedì 21 febbraio 2013

lunedì 18 febbraio 2013

disfida dei 100 giorni alla Cento

Le disfide podistiche dei 100 giorni consistono nel correre o camminare almeno mezz'ora ogni giorno per cento giorni consecutivi.


Il limite minimo dei trenta minuti è stato scelto perché è il tempo che serve affinché il proprio organismo tragga effetti benefici dalla corsa giornaliera. Anche dietro la scelta dei 100 giorni vi è una spiegazione razionale: effettuando la stessa attività per 21 giorni si crea un'abitudine. Questa si consolida intorno ai 45 giorni, ed allo scoccare dei 90 giorni il proprio organismo la considera ormai una routine giornaliera che si fa quasi senza pensarci, proprio come lo svegliarsi la mattina e lavarsi i denti.



Disfida dei 100 giorni alla Cento accompagna i partecipanti fino alla partenza della rinomata "100km del Passatore", l'ultramaratona più bella del mondo che ogni anno parte da Firenze, si snoda nel Mugello e sull'Appennino ed arriva a Faenza, in terra di Romagna. La Disfida dei 100 giorni alla Cento è patrocinata dalla "100km del Passatore". Basta correre o camminare per almeno trenta minuti al giorno per raccogliere questa sfida podistica.

Iscriviti alla Disfida dei 100 giorni alla Cento

La Disfida dei 100 giorni alla Cento prende il via il 15 febbraio 2013 per terminare il 25 maggio 2013, giorno di partenza della "100km del Passatore".



fatto, iscritta, e da oggi ho mollato anche la bici, in ufficio a piedi, e con il seguente giuramento


Prendendo spunto dal giuramento che i partecipanti ai Giochi olimpici prestano prima delle gare, abbiamo voluto far nostra ed adattare questa dichiarazione di lealtà sportiva, affinché diventi nel nostro caso un ulteriore stimolo ad impegnarsi in maniera trasparente e sincera in questa sfida personale di lunga lena.



Prometto
di prendere parte lealmente
a questa disfida podistica dei 100 giorni
osservando e rispettando le regole che la governano
impegnandomi con costanza ed onestà
nel vero spirito della sportività
per la gloria dello sport e l'onore personale

Inserisci il tuo nome e cognome


martedì 12 febbraio 2013

neve a ...febbraio

ore 6,30 a spalar neve per uscire di casa, che bello!!

Auronzo di Cadore



10 febbraio 2013

Con i gruppi podistici Atletica Mottense e Piè Maserada partecipo alla 6° prova del Ciaspatour 2013, il particolare circuito invernale con le racchette da neve sulle Dolomiti: il CiaspAuronzo.

L’organizzazione è una garanzia di sicurezza  e professionalità.
Al via da Palus S. Marco – Villa Gregoriana per oltre 100 atleti alle ore 10,00 con una temperatura di -16°!!. Per l’altitudine e il freddo pungente, i primi chilometri sono particolarmente impegnativi, si fatica anche solo a respirare, poi, nei tratti più soleggiati la temperatura si alza tra – 10°e i -13°.  Ma la giornata è stupenda, il sole abbagliante fà brillare la neve e colore di rosa anche le cime innevate.
Il percorso di 12,5 km circa ha pendenza tra i 7% e i 27% con dislivello positivo di 440mt,  si svolge sul tracciato della pista da fondo “Colalto” ben battuta e segnalata. A metà percorso, siamo sotto le Marmarole, un ristoro fornito di thè bollente. A tratti si incrociano i primi, i più forti in questa disciplina, sembrano non toccare la neve con le ciaspe tanto sono leggeri e veloci. L’arrivo è posizionato dietro Villa Gregoriana e sembra quasi un “gioco dell’oca” visti tutti  i giri intorno al gonfiabile. Ritrovo, cambio, doccie e pasta party per tutti gli iscritti. Veloci anche le premiazioni, un po’ per tutti anche con le estrazioni di lotteria. Gruppo più numeroso: Atletica Mottense, podio maschile: i gemelli quattordicenni Cassol in 47’ e podio femminile per Marina Gattel in 1:08’. Un splendida giornata di condivisione e amicizia. Alla prossima edizione!



mercoledì 6 febbraio 2013

vento di....passione

oggi a correre era così, ma in vista della treviso marathon non ci si può tirar indietro...o saltare allenamenti (o quasi)

lunedì 4 febbraio 2013

Città di Fiume-Borca di C.













Pelmo e Pelmetto

Antelao e Sorapis
rifugio città di Fiume
il giro prevedeva l'attraversata da passo staulanza,un passaggio al rifugio Città di Fiume, salita alla forcella Forada, 600mt. e poi giù all'abitato di Villanova-Borca di Cadore. Giornata di sole stupenda, neve bellissima, ma le recentissime nevicate e il forte vento avevano alzato a 4 il rischio di valanghe,tanto è bastato per ridurre il percorso, ma non il piacere di una bella domenica di neve!