martedì 5 marzo 2013

TV Marathon



10° maratona di Treviso ore 9,45 Ponte di Piave -Treviso



Al via la 10^ edizione della TvMarathon con le tre partenze da Vidor, Vittorio Veneto e Ponte di Piave, tre partenze, una unica emozione!circa 3600 gli iscritti, ancora un record!

Ponte di Piave sarà la mia partenza, già decisa lo scorso anno con l’iscrizione a maggio. Da qui partiranno anche i roller e i disabili, a seguire, tutti noi, quasi 900. La temperatura è intorno ai 2-3^ ma si alzerà notevolmente durante la mattinata. I soliti riti, cambio,consegna sacche, bagno, bagno, bagno, e siamo alla linea di partenza. Volano i palloncini tricolori e mi salutano Ita e Laura. Il percorso sarà quasi sempre su strade esterne ai paesi che attraverseremo, Negrisia, Roncadelle, Cimadolmo, S.Maria di Piave, S.Lucia, pertanto il pubblico sino a Ponte della Priula è veramente scarso. Stò correndo a 5’10-5’20, i pacer delle 3:45 sono ben dietro e nei lunghi rettilinei solitari sono evidenti quasi in anticipo i cartelli con la segnaletica dei km. Sono alla mezza in 1:52, molto bene!. Arrivo a Ponte della Priula giusta in tempo per il sorvolo aereo tricolore, è sempre una forte emozione! Ci incrociamo con i maratoneti che arrivano da Vittorio e Vidor e il pubblico è calorosissimo! Salito il ponte, la testa inizia a girare, ho caldo, ho sete, tolgo la bandana, apro il colletto della maglietta, neppure il venticello fresco mi aiuta. Inizio a guardarmi in giro, come un assetato nel deserto, alla ricerca di qualcuno che abbia una bottiglietta con qualsiasi cosa dentro. Mi fermo quando vedo la coca-cola, due sorsi e riprendo la corsa. Ma ormai, la testa non riesce a reagire al disagio, alla difficoltà, e il tempo che avevo di vantaggio sui pacer si assottiglia, perdo molto nella seconda parte di corsa. Inizio al alternare qualche passo alla corsa, mi bruciano i piedi e si tappano le orecchie (un calo di pressione? 90/60, il ciclo?) la gola è sempre arida e sento qualche crampo al polpaccio sinistro. La crisi non è passata, ma forse un po’ di orgoglio rimasto, un po’ la speranza che tra poco sarà finita., negli ultimi chilometri riprendo a “correre” un po’ meglio, anche se disidrata e stanchissima, ultimo chilometro in centro storico a Treviso e chiudo in 3:58.

foto di Giovanni S.
Ho pensato e pregato per Vale, alla sua vittoria sulla brutta “bestia”!

1 commento:

  1. a rivedermi sorridente, non mi sembra ancora possibile...

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