martedì 30 ottobre 2012

3°lezione ORIENTAMENTO E NAVIGAZIONE

La sfera celeste con evidenziati lo zenit e il nadir. In beige il piano dell'orizzonte astronomico, in azzurro l'emisfero celeste visibile, in blu quello invisibile; C è il centro della Terra e della sfera celeste, O è l'osservatore.

Halloween

da uno schemino del Povolaro in fiera a Vicenza, ma non essendoci andata l'ho ricamato da una foto, non è venuto altrettanto bene?

lunedì 29 ottobre 2012

Venice Marathon 2012



27° maratona di Venezia ore 9,20 Stra-Venezia28.10.2012

Al via la 27^ edizione della Venice Marathon. Al ritiro del pettorale, giovedì all’apertura dell’expo alle ore 15,00, già si intuiva il maggior numero di iscritti, ben 1000 in più rispetto all’edizione precedente.
Numerosi poi gli eventi collaterali sino alla gara di domenica, in primo l’iniziativa per la realizzazione di pozzi e fonti d’acqua in Uganda e il progetto Bimbingamba per fornire di protesi i bambini ammalati o vittime di guerra che hanno perso uno o più arti.
Domenica a Strà ci accompagna Gigi, comodamente in auto e dopo un caffè e gli auguri di rito ci avviciniamo alla zona di partenza. Con l’arrivo dei bus la strada è un fiume multicolore di persone,tutte allegre e pronte all’ennesima, meravigliosa avventura. E sarà proprio un’avventura!
Nonostante sia ancora presto in tenda non c’è uno spazietto libero per cambiarci, così optiamo per un angolo tra due auto, riparato dal vento. E sarà proprio il vento, anzi, la bora, la protagonista che ci accompagnerà sino a Venezia. A volte il cielo lascia spazio a qualche raggio di sole, ma sarà solo una momentanea illusione. Non c’è dubbio quindi sull’abbigliamento, coperti, ma non troppo e un antivento da tenere almeno nei primi chilometri. Finite le procedure di preparazione ci sia avvia alla griglia, per me e Renzo la nr. 3. Inizia anche a piovere, (e sarà così per quasi tutta la corsa) e dal lato opposto della strada, da una palazzina escono le gazzelle nere, i top runner vestiti di canotta e calzoncini, con solo un telo termico sulle spalle. Attraverseranno il canale a mezzo di un barchino. E’ talmente distante lo speaker che mi accorgo del via solo dai movimenti, i primi passi mossi da coloro che mi precedono.   
Siamo veramente tanti, oltre 8000, duemila dei quali stranieri, bardati nelle foggie più curiose.
In aria e oltre il guard-rail volano sacchetti di nylon, cappelli, maglie,  parti di tute, prontamente raccolte da volontari e da qualcuno di bisognoso.
Nei primi km siamo molto intruppati e intravedo anche i pacer verdi delle 3:50 anche se ho qualche minuto di ritardo sullo star. Il vento è sempre fortissimo, lascia un po’ di “respiro”solo quando corriamo riparati dagli edifici e tra gli alberi. Ai primi due ristori mi faccio passare una bottiglietta d’acqua dal vicino di corsa, solo qualche sorso, è tutto ghiacciato. Date le condizioni meteo, scarso è il pubblico, ma comunque sempre molto caloroso, applausi e incoraggiamenti anche dalle finestre di casa. Anche le band musicali, al riparo sotto le tende di qualche locale, ci supportano con le loro note assordanti. A malincuore tolgo a Mestre il telo antivento, penso sia più di intralcio che di riparo. Corro ancora bene e al Parco S.Giuliano, al 32° km sono ancora in linea con i miei tempi: 2:43’. Ma la continua pioggia, qualche pozzanghera e, sia scarpe che i calzini sono inzuppati, tanto che con il freddo i piedi sono quasi anestetizzati. E’ veramente una brutta sensazione non percepire più lo scandire dei passi a terra, ma sarà ancora peggio sul Ponte della libertà. E’ pur sempre un tratto particolarmente impegnativo sia fisicamente che mentalmente, oggi lo è ancor di più. Se la bora non soffia davanti, soffia a lato, e la pioggia batte sul viso pungente come aghi (o sarà anche nevischio?). All’avvicinarsi del ristoro, al 35°km è tutto un vortice di bottigliette e di bicchieri (finiranno anche in laguna?). Non mi fermerò più a nessun ristoro (solo tre stop in tutta la maratona) e finalmente dopo il ponte al Tronchetto si scende in dogana. Sui ponti si corre in fila indiana e arrivano anche i pacer delle 4 ore.
Ho perso moltissimo sul ponte della libertà! Poi al ponte delle barche da punta dogana a S.marco, una raffica di vento mi fa sbandare sul un altro atleta, traballante e stanco come me. Si và dritti a Riva degli Schiavoni, data l’acqua alta è stato annullato il passaggio a Piazza S.Marco, gli ultimi ponte e poi… si chiude, con un po’ di delusione, in 3:59’. Mi cambio subito in tenda, non senza difficoltà e penso alla mia gara, mi confronto con altre ragazze e mi rassicuro un po’,       non avrei potuto far di più.
Con un thè bollente e le mani ancora tremanti, ritrovo il sorriso di Renzo, felice e soddisfatto, per la tenacia della sua corsa, stimolata dalla pioggia e dal freddo, chiusa in 3:35’.Bravo!

foto di Giovanni




lunedì 22 ottobre 2012

rob brezny-oroscopo-squali

Per te questa è la Settimana degli Squali. In questa pericolosa navigazione, Vergine, dovresti guardarti da tutti gli squali, soprattutto da quelli che sembrano esseri umani. Non metterti sulla loro strada e non sottovalutarli. Tuttavia, dovresti anche cercare di conoscerne meglio alcuni. Potrebbero insegnarti qualcosa su come ottenere quello che vuoi. Naturalmente, non sarai mai fredda e spietata come loro, ma aggiungere un po’ di pensieri da squalo al tuo repertorio potrebbe dare una bella sferzata alle tue ambizioni.

eh, già una settimana impegnativa, fare anche un pò da squalo (?)

martedì 16 ottobre 2012

da Galileo al Cps

ieri sera a Villa Belvedere  a Mirano il primo incontro sul corso di astronomia e cartografia " da Galileo al Gps ", a cura del Cai di Mirano www.caimirano.it

Moto proprio delle stelle  relatore: l'astrofisico Dario Tiveron
tema: Sole, Terra, Luna e stelle fisse, dagli antichi greci alle conoscenze moderne.

lunedì 15 ottobre 2012

weekend dinamico

e iniziamo con il sabato con il Cai di San Donà sulle Prealpi carniche, Monte Pala d'Altei 1528mt.

A lato del Cellina si sale sino alla Casera Rupeit, per proseguire sino alla cima della Pala D'Altei. La nebbia lascia spazio al panorma sulla pianura friulana, peccato. Al rientro in casera, Max ci delizia con stufa accesa e un bel pranzetto.

Domenica : Orsago corsa dei castelli, 24km, una classica collinare, sempre bella e ben organizzata,
eppoi, il compleanno di mamma, al Porca l'Oca Casale sul Sile.

domenica 14 ottobre 2012

A come


Annalisa, un medico sopra le righe. Ho ricamato per lei queste iniziali su una coppia di asciugamani, la foto non rende il colore, ma è veramente carino..

martedì 9 ottobre 2012

maratona e anniversario

con il pluri-ultra Ivan Cudin
Maratona del vino 07.10.2012

Qual miglior modo di festeggiare l’anniversario di 21 anni di vita insieme se non
correre una maratona? E allora, eccoci qui, io e Renzo a San Giovanni al Natisone –
UD- per la 4^ edizione della maratona del vino. Ritiro del pettorale al velodromo di
San Giovanni, le formalità sono brevi e veloci, con i roller e la mezza maratona che
partiranno da Cividale del Friuli saremmo in oltre 500 gli iscritti. Partenza dal centro
paese, dopo aver salutato ed applaudito la partenza degli hand-bike. Si respira un’aria
serena e tranquilla, priva delle ansie e tensioni che generalmente generano alle altre
gare. Tutto è più semplice, più “familiare”,ma non per questo meno professionale ed
organizzato. Volontari ovunque, strade chiuse o con pochissimo traffico presidiate
anche da forze dell’ordine, ristori fornitissimi (persino un banchetto con prodotti per
celiaci). Il percorso è stato leggermente variato rispetto alle precedenti edizioni, ma
sempre un dolce saliscendi, con due tratti leggermente più impegnativi.

Si prepara il parterre dei primi atleti maschili e femminili e poi, noi tutti a seguire. Si
parte in direzione Marzano dove passeremo la piazza ed è la volta di Buttrio con salita
al campanile e il caratteristico orologio. Unico punto musica: alcune ragazzine con il
caraoche. Il cielo è splendidamente coperto anche se la pioggia notturna rende l’aria
particolarmente afosa. Infatti già nei primi chilometri siamo tutti abbondantemente
sudati ed in affanno. Il passaggio a Premariacco dove passeremo il Natisone sul ponte
romano, la forca del diavolo. Pochissimo ma caloroso il pubblico che ci applaude e
ci incoraggia. Correrò quasi sempre da sola, e non mi spiace affatto. Mi concentro e
mi godo il panorama intorno, colline e vigneti ovunque. Moltissimi gli agriturismo e le
cantine che esponevano i loro prodotti,qualcuno si fermava anche a sorseggiare un
calice!! E si arriva a Cividale, un giro nel centro storico e sono alla mezza maratona in
1:55. Bene! ora nella seconda parte ci sono ancora tratti in salita. Fornalis, Prepotto
e Dolegna del Collio. Per 6 chilometri correremo in provincia di Gorizia. A Corno di
Rosazzo, tra le colline, si corre letteralmente tra aziende agricole e cantine. Siamo
quasi al 35^ km. e mi sento ancora molto bene, l’andatura è ancora molto regolare,
tanto che supero ora molti che camminano. L’ultimo chilometro è sempre quello più
lungo, sembra infinito, ma sento la voce di Geronazzo, dai, non manca molto, ultimo
scatto e arrivo al campo sportivo in 1:51’ e… oltre la medaglia, un bacio, una vera
gentilezza, una rosa. 9^assoluta e 2^di categoria, bene bene. La logistica del dopo
maratona è veloce, pratica, doccia, pasta party, una scuola di danza del ventre ad
intrattenerci e le premiazioni. Assoluti maschili: Boudalia Said (record di gara 2:28)
Pitteri Gianmarco, Kroen Niklas, Boffo Marco. Assoluti femminili: Fonti Alexandra,
Dalla Torre Italia, Parella Anna e Parella Antonella.

Un grazie all’organizzazione, una maratona gestita con amore e passione.




venerdì 5 ottobre 2012

raduno crocette triveneto

domenica 30 settembre: raduno crocette del Triveneto (con sforamento da Milano a Trieste) un bel gruppo di ragazze, conosciute via internet ormai da più di 6 anni, abili e appassionate di punto a croce. Organizzato da me, ormai al solito posto,e tutto mi sembra, dai sorrisi e ringraziamenti, sia andato benissimo. Il ritrovo  è sempre una carica di novità ed energia pura!!!
............e nella lotteria ho "pescato" la borsa con borsellino che nonna Ardelia ha confezionato (in cuor mio penso proprio abbia pensato a me, visto che amiamo entrambe i guhi/

e questo è per il mio compleanno da Nonna Ardelia e la forbicina-gufetto da Cris, grazie milleeeee
ma abbiamo anche lavorato eh?? consegna della coperta, da noi ricamata,aBarbara per la sua nipotina,
veramente un bel lavoro!
e questi sono dei segnalibri,che ho ricamato, a ricordo di questa bella giornata trascorsa insieme,
alla prossima, un bacio a tutte