mercoledì 28 marzo 2012

due lavoretti

per la bimba di Silvia e Marco che dovrebbe nascere a Pasqua ( su schemino di Elisa)
e per Pasqua, già appeso (da un Rico)

lunedì 26 marzo 2012

alla casa di Manu

foto di Robi, grazie
21 raduno crocette veneto a casa di Manu, giornata stupenda!! di amicizia, di condivisione, di crocette, di chiacchiere e .... tanto altro, grazie ragazze!

Pina

a Pina Bausch, la grande coreografa tedesca che rivoluzionò per 36 abbi il mondo della danza, è dedicato questo "documentario"film firmato da Win Wenders, uno degli autori più visionari del cinema tedesco.

lunedì 19 marzo 2012

auguri papà

Pian de le femene

Percorso in cresta alle colline delle prealpi trevigiane, dislivello di 600mt, con nebbia e vento freddo, quindi poco panorama. Tre le tappe per la lettura di tre alpiniste per la rassegna "Le parole dei monti" come vivere l'ambiente, promosso dal Cai di Mirano

la chiave di Sara

drammatico film, francese, che racconta la notte del 16 luglio 1942 quando gli ebrei vengono arrestati ed ammassati al Velodromo d'Inverno per poi essere deportati nei campi di concentramento nazisti. Tra loro c'è la piccola Sara Starzynski che ha solo dieci anni. A sessant'anni di distanza, la giornalista americana Julia Jarmond, sposata con il francese Bertrand e che vive in Francia da vent'anni, viene incaricati di realizzare un reportage sul rastrellamento. Quando Julia scopre che la casa in cui sta per trasferirsi è la stessa in cui viveva la famiglia di Sara, si convince che la bambina è sopravvissuta allo sterminio e per questo decide di seguirne le tracce. L'esame degli archivi, le interviste ai testimoni e le ricerche dei sopravvissuti faranno conoscere a Julia nuovi e sconosciuti aspetti della Francia e del suo popolo, portando alla luce anche singolari risvolti della sua stessa esistenza.

martedì 13 marzo 2012

faust


Un cupo dramma in costume tratto dai tormenti di Goethe, zeppo di scene crude e buie, ricco di metafore assortite. Dall'inizio alla fine (per coloro che l'hanno seguito tutto!) ogni inquadratura è come un quadro che presenta immagini continuamente manipolate, nel colore e nella forma, a sottolineare i momenti chiave della vicenda dei personaggi Ostico, complesso il film russo che non è stato ben accolto dal pubblico.

lunedì 12 marzo 2012

rifugio chiggiato

we del 10 e 11 marzo 2012: Da Calalzo a sinistra seguendo la segnalita per la Val D'Oten, lasciamo l'auto al parcheggio della Chiesetta e iniziamo la salita di quasi 1000mt di dislivello, segnavia nr. 261per arrivare già con il buio al rifugio Chiggiato. Dopo la parte asfaltata, il percorso si trasforma in carrareccia  e sentiero, a volte con tratti ghiacciati. Mentre la neve, pochissima, rende un pò più impegnativo l'ultimo tratto anche se le ciaspe non sono necessarie. A lato il capitello che ricorda anche il passaggio di Papa Giovanni Paolo II. Il rifugio, della sezione Cai di Venezia, a quota 1911mt., è situato sul versante sud delle Marmarole. Da qui il bellissimo colpo d'occhio sull'Antelao e gli Spalti di Toro, con giù in basso Calalzo illuminata. Il giorno seguente, con una variazione di programma, scendiamo per un ripido sentiero per proseguire nel canalone della Val D'Oten sino alla Casa degli Alpini con un rapido giro alla gola, per la cascata delle Pile.

venerdì 9 marzo 2012

8 marzo W D run

questo il mio regalo
Le GEL-NIMBUS 13 nella versione da donna sono dotate di tre tecnologie specifiche per il sesso femminile progettate per aumentare il comfort e ridurre l’ incidenza di infortuni per chi ha l’appoggio neutro. Queste tecnologie sono lo Space System Trusstic che in riferimento alle fasi ormonali femminili prevede la deformazione controllata dello spazio interno dell’ elemento plastico a forma di arco adattandosi al piede; Il PLUS3 differenza di spessore dell’intersuola tra parte anteriore e posteriore (3 mm.), che aiutano a scaricare la tensione sul Tendine d’ Achille; 
(ma pensano proprio a tutto!?)

lunedì 5 marzo 2012

MANGIA PREGA AMA



Elizabeth ha tutto ciò che una giovane donna ambiziosa potrebbe desiderare: un marito, una bella casa nei sobborghi di New York e una solida carriera come giornalista. Ma non si sente appagata e decide di dare una svolta alla propria vita: lascia casa, lavoro e parte per un coraggioso viaggio alla ricerca di se stessa. Prima tappa: Italia, per sperimentare il piacere puro, sotto forma di grandi abbuffate, avventure e nuove amicizie. Seconda tappa: India, dove si ritira in un ashram a meditare e a digiunare per raggiungere l'illuminazione spirituale. Terza tappa: Indonesia per ritrovare l'equilibrio perduto e forse anche il vero amore.

MARATONA DI TREVISO 04.03.2012


Si parte comodamente con i bus navetta da Treviso sotto un bel temporale che si dissolve per fortuna a Vittorio Veneto. Il centro di Serravalle è ancora la partenza della nona edizione della Tvmarathon. Tutte le procedure di pre-gara assolte con calma mentre lo speaker annuncia la partenza dei roller e degli hand-bike. Il cielo rimane sempre coperto e la temperatura è ottima per correre. Lo sparo alle 9,45 e si muove lentamente il lungo serpentone colorato ed allegro di quasi 3000 atleti. Mi affianco subito a Paolo. peacer delle 3:45 che traina un bel gruppone. 

Tutto bene sino a Conegliano, con corretta precisione a 5,20 al km, ma poi, è come correre con l’elastico, con passaggi a 4,55!. Ai ristori ci passiamo le bottigliette d’acqua sin dove à possibile, ma poi, molti si perdono, non seguono più i palloncini. Ed è quello che farò anch’io, mantenendo un certa costanza sino al passaggio a Nervesa della battaglia in 1:52’. A mio avviso manca un po’ il pubblico, solo concentrato nei paesi, mentre i rettilinei della Pontebbana tagliano con monotonia zone industriali e capannoni. Un incitamento, un incoraggiamento è sale “vitale” per tutti i maratoneti e lo sanno bene gli amici accorsi a sostenerci. Grazie , veramente! In piazza dei Signori l’ho pure ricevuto, con la sua tipica “simpatia” anche da Gentilini!. Arrivo, con ancora qualche cartuccia, in piazza Burchiellati in 3:54, non certo soddisfatta del risultato, ma del mio stato fisico/mentale (solo il gg precedente avevo finito con i fermenti!). Un bravo, e se lo merita tutto, a Renzo che ha chiuso in 3:31’
foto di Giovanni
foto di Giovanni

qui sono al 41^KM





Almanya

Dopo aver lavorato per 45 anni come operaio ospite Hüseyin Yilmaz, annuncia alla sua vasta famiglia di aver deciso di acquistare una casetta da ristrutturare in Turchia. Vuole che tutti partano con lui per aiutarlo a sistemarla. Le reazioni però non sono delle più entusiaste. La nipote Canan poi è incinta, anche se non lo ha ancora detto a nessuno, e ha altri problemi per la testa. Sarà però lei a raccontare al più piccolo della famiglia, Cenk, come il nonno e la nonna si conobbero e poi decisero di emigrare in Germania dall'Anatolia.
Almanya aderisce pienamente al modello senza particolari originalità, di famiglia straniera integrata, se non per la caratteristica (determinante) di scegliere come proprio soggetto una famiglia turca. Come è noto la nazione che in Europa ospita il maggior numero di turchi è proprio la Germania. I dati statistici ci dicono che su 82 milioni di abitanti i turchi costituiscono un'entitàdi circa 1.7 milioni di persone legalmente residenti. I problemi legati all'integrazione non sono sicuramente mancati. 
Mancava però la commedia generazionale che prende le mosse, grazie all'escamotage della narrazione al piccolo di famiglia, da come il nonno fosse giunto come milionesimoeuno emigrante nella Germania del boom economico. Si sviluppa così una sorridente alternanza tra un passato di difficoltà e una progressiva crescita operosa. L'idillio prevale sui contrasti ma l'ironia non manca.










giovedì 1 marzo 2012

Elena & Denis


il tempo è sempre tiranno, aggiorno sempre in ritardo il mio blog, ma qui sono in anticipo, nel senso che ho consegnato questo bellissimo set da colazione, confezionato da Nonna Ardelia, e ricamato con i due piccioncini di Rovaris, per Elena e Denis. Nozze previste a maggio, ma che sarà posticipato in quanto Elena è in "dolce attesa" . Tanti auguri!!