mercoledì 15 giugno 2011

we di corse




 
Un lungo week end di corse iniziato giovedì 2 giugno con il Grand Prix del Sebino, una gara nazionale su strada riservata alle categorie allievi, junior, senior, amatori master maschili e femminili. Organizzata dall’Altletica Paratico, sul lago di Iseo, è una delle gare più prestigiose e partecipate del panorama podistico lombardo,  quest’anno giunta alla 23° edizione con oltre 700 alteti. Il percorso è un giro di 2,4km da ripetere per due volte (per le donne, oltre 100 le atlete)  o per tre volte. Si inizia con una breve salita per proseguire con un tratto ondulato di salite e discese, 500 mt di pianeggiante in fondo al quale ci aspetta un bel salitone di circa 650 mt., il tratto più significativo del percorso. Il “vetta” tanta gente salita dalla strada ad applaudire  e i compagni di squadra che corrono prima o dopo che fanno il tifo. Una gara abbastanza impegnativa, ma molto bella e ben organizzata.

Sabato 4 giugno a San Donà di Piave una marca di beneficenza non competitiva organizzata dall’Associazione  Alzheimer di Venezia e l’Altletica Mirafiori , “In corsa contro il tempo” . Partenza da Piazza Indipendenza alle ore 18,30 le categorie giovanili per un giro di 1,5km e alle 19,30 le altre categorie per un giro di 1,2km da ripetere per quattro volte. Premiazioni veloci di tutte le categorie, in quella maschile primeggia Andrea Zorzenoni, io quarta in quella femminile.

Domenica, la Cortina- Dobbiaco run, corsa nelle Dolomiti di 30km con partenza da Cortina e arrivo a Dobbiaco.  Giunta alla 12° edizione con un record di partecipanti quest’anno , oltre 4000, da tutte le parti d’Italia. Cortina ci accoglie sotto una bella pioggia battente e fintanto che non veniamo divisi alle griglie di partenza, ognuno cerca un riparo con mantelline o sotto i cornicioni. Un minuto di silenzio a ricordo del carabiniere Cristiano Congiu, morto in Afghanistan, e sulle note dell’inno nazionale, si parte dal Corso Italia alle 9,30.  Cessa di piovere a danno di creare l’effetto afoso-umido, tanto che a 3 km dalla partenza sono costretta a fermarmi per due volte, a camminare per rallentare i battiti e riprendere un respiro meno affannoso. Mi spoglio di cappello e maglia e riprendo a correre sono con il gilet antivento che mi lascerà lunghi segni  rossi della cerniera sulla pelle.  Riprendo un po’ meglio, siamo sempre in salita, leggera, fino a Cima banche, dopodichè il percorso alterna falsopiano e discesa. Si corre sempre molto in gruppo e il panorama è bellissimo in una giornata di sole, mentre oggi è sempre coperto dalle nuvole. Con la variazione di percorso, la parte finale sarà solo di un chilometro su asfalto sino all’arrivo del Grand Hotel in 2:55. Visto come mal avevo iniziato, sono piuttosto soddisfatta per aver comunque chiuso sotto le 3 ore in vista della prossima maratona.


Nessun commento:

Posta un commento